Tutti i mercati hanno cercato ma con scarso successo questo famoso e quasi venerato "rally di Natale"; ora si può dire che non è stato come si pensava.
Personalmente anche io sostenevo i mercati volessero dare quello spunto verso fine anno che avrebbe consentito di migliorare leggermente i catastrofi ribassi avuti dagli indici dall'inizio dell'anno ad oggi.
La situazione economia mondiali rimane grave. Si vocifera che anche paesi quali Cina, Russia, Brasile noti per avere PIL da record, potrebbero avere una contrazione nel 2009.
Gli stati Uniti hanno portato i tassi a zero e cercano di rilanciare l'economica "regalando denaro", non è detto che questa mossa basti a sostenere un'economia. Un esempio eclatante lo si può vedere riflesso nel Giappone!
Cosa ci riserverà il 2009?
In termini di mercati finanziari penso che il 2009 sarà ancora molto difficile, con fortissima volatilità e temo che i minimi del 2008 verranno sfondati e dai nuovi minimi potrà partire un recupero ricco di insidie e perplessità.
Siamo lontani dai trend euforici del 2003-2007...
Non rimane che attendere, facendo attenzione e non pensando che tutto sia finito.
Colgo l'occasione per fare a tutti i migliori auguri di Buone Feste!
mercoledì 24 dicembre 2008
mercoledì 17 dicembre 2008
lunedì 15 dicembre 2008
sabato 6 dicembre 2008
lunedì 1 dicembre 2008
la velocità e tutto
Il rimbalzo è avvenuto. S&P 500 è rimbalzato intorno al 19,3 % dai minimi e tutti gli altri indici l'hanno seguito; in alcuni paesi come l'Italia il rimbalzo è stato più contenuto.
Questa mattina arriva la gelida notizia che Zaleski, noto finanziere, potrebbe vendere il 3% di Intesa Sanpaolo, l'azione prende subito spunto dalla notizia e nei primi minuti di contrattazione scende del 8%. (peccato che la consob hanno chiuso le vendite allo scoperto).
Non rimangono altro che i Future e gli etf (sul Cac e sul Euro Stoxx).
Se le borsa terranno i minimi antecedenti al rimbalzo, potrebbe svilupparsi un secondo rimbalzo più duraturo che potrebbe completare il rally di fine anno; in caso contrario inizieranno una serie di cali significativi che porteranno gli indici ben al di sotto dei minimi del 2002.
giovedì 27 novembre 2008
Il rimbalzo c'è stato ora?
La tenuta dei minimi c'è stata.
L' S&P 500 anche sta volta ha deciso che andare sotto 770 sarebbe stato troppo pericoloso ed ha voluto evitare un'ecatombe che sarebbe passata alla storia.
ora per il famoso detto "se non si va giu si va su" gli indici hanno intrapreso la strada del rimbalzo che li sta portando prossimi al contatto con le prime serie resistenze.
Quota 900 -1000 di S&P500 sarà difficile superarla; in caso di riuscita gli indici proseguiranno vigori il rimbalzo di medio periodo portandosi verso area 1176 -1224.
Ritengo improbabile una discesa al di sotto di 770 per l'anno 2008. Ma come sempre i mercati decideranno cosa fare e noi investitori dovremo accodarci.
"Trend is your friend"....
lunedì 24 novembre 2008
L'america ha tenuto
I grandi investitori americani venerdì dopo aver fatto un esame di coscienza hanno deciso che abbandonare quota 770 spartiacque tra la speranza e l'apocalisse sarebbe stato troppo.
Hanno così portato l'S&P 500 in chiusura con il rialzo superiore al 6%.
Questa mattina ci aspettiamo un comportamento analogo delle borse europee nonostante i segnali asiatici non mostrino moltissima forza.
Se, come penso, il rally di fine anno ci sarà, l'entità di questo rimbalzo sarà fortissima e brevissima. Dunque operare sarà sempre molto difficile.
770 rimane il numero magico. Sotto le tenebre. Sopra l'ossigeno.
giovedì 13 novembre 2008
Signori che mercati!
Gli Usa guidati dal loro indice più importante chiudono con un bel -5% abbondante.
In Europa questa mattina il Dax apre euforico nonostante l'America e fino alle 11 del mattino sale incredibilmente del 1,15 %
Sono le 11.25 TUTTO è cambiato!
Future Dax crolla repentinamente in poche candele e si trova a -0,45% e il Dax index ben -0,65% è l'inizio dell'ecatombe o verrà di nuovo recuperato tutto?!
Mentre sto scrivendo questo post si sta portando pericolosamente e frettolosamente verso i minimi della giornata realizzati in apertura verso quota 4569. Uno sfondamento di questi minimi provocherebbe un'accelerazione ribassista con obiettivi assai importanti verso quota 4050.
Al contrario un superamento dei massimi odierni posti in area 4695 - 4700 riporterebbe una luce verso il sereno.
La volatilità domina e, senza calma, difficilmente si possono verificare salite costanti.
OCCHIO! Se si sfondano i minimi di ottobre il crollo potrebbe assumere importantissimi proporzioni.
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